SAVE Verona 2026: cosa chiedono davvero le aziende all’intelligenza artificiale
SAVE Verona 2026 si è conclusa e torniamo con molto più dei biglietti da visita: conferme, richieste concrete e nuove conversazioni da portare avanti.
Il valore del confronto con chi vive i processi ogni giorno
Per noi la fiera è prima di tutto un momento di confronto. Allo stand abbiamo incontrato CEO e responsabili di produzione, magazzino, acquisti e qualità, cioè le persone che vivono ogni giorno i processi che Integro360 gestisce. Quando ci raccontano dove il flusso tra un reparto e l’altro si inceppa, troviamo la conferma di quanto conti un gestionale che segue i flussi reali dell’azienda, invece di imporne di nuovi.
AI in azienda: dall’interesse alle richieste concrete
L’intelligenza artificiale è stata il tema più ricorrente della fiera. Il tono delle domande però è cambiato: le aziende non cercano più un’AI generica, ma risposte a problemi precisi.
- Eliminare il data entry manuale di ordini, fatture e documenti fornitori
- Interrogare il gestionale senza dover costruire un report
- Avere un’AI che si adatti ai processi esistenti, non il contrario
Ormai la domanda non è più se introdurre l’AI, ma come farlo senza stravolgere l’organizzazione.
L’AI di Integro360 vista in azione
Per questo a SAVE abbiamo scelto di mostrare l’AI nativa di Integro360 al lavoro su casi reali:
- Data entry automatico di documenti di diversa natura
- Domande all’ERP in linguaggio naturale, come si farebbero a un collega
- Workflow approvativi che vanno avanti da soli
- Azioni operative assistite, con l’AI che suggerisce e la persona che decide
Il punto su cui ci siamo fermati di più è l’adattabilità. Integro360 si costruisce sui processi di ogni azienda, quindi l’AI lavora sui tuoi dati e segue le tue regole, senza chiederti di adattarti a un modello standard.

La prossima tappa: A&T Vicenza
Il confronto continua: la prossima fiera in cui saremo presenti è A&T Vicenza, dal 27 al 29 ottobre 2026, Hall 7, stand C30.







